ALCUNE INFORMAZIONI
Titolo opera: Ti mangio!
Età consigliata: 3-8 anni
Autore: John Fardell
Editore: Il Castoro
Anno di pubblicazione: 2012
Copertina rigida, rilegato, 32 pag.
Fascia di prezzo: 8,00-11,00€
Pro: assolutamente divertentissimo
Contro: impaginazione abbastanza caotica
la trama: una buffa serie di eventi

Avete presente la fiera dell’Est? Quella a cui “un topolino mio padre comprò, ma venne il cane che morse il gatto, che mangiò il topo che al mercato mio padre comprò?”. Ecco questo libro funziona più o meno allo stesso modo, ma meglio.

Divertente e pieno di piccoli colpi di scena è praticamente un successo assicurato. Non c’è stato finora un bambino a cui io abbia letto questo libro che non l’abbia amato fin da subito! E proprio quando la catena di eventi che caratterizza il libro sembra non riservare più sorprese…sopraggiunge il finale! (che ha la stessa simpatia e  freschezza che caratterizzano il resto dell’albo).

considerazioni personali

Iniziare questo post con la frase “Ti mangio! : un pasto indigesto” sarebbe stato molto divertente, ma non ho potuto farlo, e perché ? Beh, perché questo libro è delizioso 🙂 almeno per i piccoli “stomaci letterari” dei bambini, che ne sono sinceramente divertiti.

Ad essere onesta uno dei problemi più grandi che ho con i miei piccoli uditori è che non riesco a decifrare esattamente il loro stato d’animo durante la lettura e finisco sempre a chiedermi, fra me e me: “Ma staranno così zitti perché sono assorti nella storia o perché proprio non glie ne frega niente?”. Ecco, con questo libro il problema non sussiste, poiché spesso i bambini irrompono in fragorose risate prima ancora che la storia sia terminata.

Detto questo ci tengo a precisare che faccio questo tipo di esperienza da poco e che il fatto che un libro funzioni o meno per me non è indicativo di nulla, anzi, la mia OLP, lettrice di esperienza decennale, potrebbe leggere il manuale d’istruzioni del bollitore e farlo sembrare avvincente … comunque partendo dal presupposto che appunto non tutti siamo dei professionisti ritengo sia utile sapere quali libri si prestano meglio ad una lettura in pubblico o comunque ad alta voce e quali un po’ meno.

Questo libro, in particolare, è un salvagente, un paracadute che può salvare il giovane lettore in situazioni difficili, o anche solo il genitore a corto di idee.

LA MOSCA NEL PIATTO

La “mosca nel piatto” se così si può chiamare, per me in questo caso è la grafica che non ho apprezzato particolarmente e soprattutto l’impaginazione che riprende le dinamiche del fumetto con vignette che mostrano di volta in volta lo svolgersi dell’azione. Le finestre con le illustrazioni si alternano con la parte narrativa e danno come risultato una pagina “a più piani” che può risultare fastidiosa soprattutto se si legge con il libro rivolto verso il pubblico (come faccio io) .

Detto ciò il testo è poco e si ripete spesso, per cui ben presto subentra l’abitudine e il libro si può praticamente  “leggere a memoria” rimane comunque, almeno a mio avviso, un effetto visivo non dei migliori.

Senza contare la curiosa pettinatura del fratello di Sara, che almeno a me ricorda la stempiatura di un uomo di mezza età e vederla su un bambino…beh mi inquieta.

Verdetto finale? Un libro che dovrebbe avere un posto sulla mensola di ogni casa…laddove c’è un bambino.

Bambini presenti alla lettura: 20  Voti a favore: 17