(5 / 5)

Oscar Mondadori

Collana Grandi Bestsellers

2016

pp.341

Il protagonista di “The Room” è Jack, cinque anni, e La Stanza, in cui vive con la madre è l’unico mondo che conosce.

La notte Ma’  chiude Jack dentro Armadio perché è allora che Old Nick le fa visita: Jack conosce e capisce la Stanza, quello è il  suo mondo. La Stanza però è anche una prigione, per lui e per sua madre, che ci è rimasta rinchiusa per ben sette anni.

La donna però, sa che quel mondo ora non basta più. né a suo figlio, né a lei, quindi raccoglie tutto il suo coraggio ed escogita un piano di fuga. 

La parte più difficile per Jack sarà capire che tutto quello che lui conosce e ha sempre conosciuto,  non è che una piccolissima parte di una realtà più grande, che fino a poco tempo prima pensava esistesse solo in televisione.

La vicenda è narrata dallo stesso Jack che la descrive con i suoi occhi di bambino, il che rende il tutto semplice e a tratti divertente, nonostante i temi trattati.

Il libro è composto da 5 capitoli:

  • Regali
  • Smentite
  • Morire
  • Dopo
  • Vivere

I capitoli che segnano i periodi della vita di Jack.

Nel primo capitolo: “Regali”, Jack ci racconta di quando la sua vita era segnata dai “Premi della domenica”, ossia i doni portati da Old Nick durante le sue visite.

Si trattava di cose come cibo, vestiti ed altri beni di prima necessità.

In “Smentite” ci viene descritto il momento in cui, grazie al piano di fuga della mamma, Jack scopre che il mondo in cui ha sempre vissuto non era quello reale. Infine l’ultimo capitolo si riferisce alla nuova vita di Jack: una vita normale.

Il personaggio della madre di Jack, è forte, tanto che anche dopo il suo rapimento e la morte della prima figlia ha ancora la forza di sopportare gli abusi e al contempo proteggere il figlio che le resta.

Il personaggio di Jack è reale: si riesce a sentire il suo respiro nella notte quando per addormentarsi deve contare i cigolii che il letto fa quando Old Nick viene a trovare sua madre e si sente la sua paura quando non riesce ad uscire da Tappeto durante la loro fuga.

Riusciamo a sentire il suo rifiuto di fronte all’idea di un mondo esterno alla Stanza.

Vediamo come il bambino cerchi di dare un senso alla realtà che ha davanti mescolando concetti che conosce e concetti a lui estranei (Ad esempio quando Raja il cane gli morde la mano, lui associa l’avvenimento al concetto di vampiro: l’idea del vampiro che succhia sangue si scontra quindi con quella del cane ed ecco il “cane vampiro”. Assistiamo alla rinascita di Jack e contemporaneamente al suo smarrimento, mentre il bambino cerca di creare un posto per sé nel mondo che per gli altri è “normale”, ma per lui è nuovo.)

Allo stesso modo anche Ma’, la mamma, rimane spiazzata nel ritrovarsi in un mondo che conosce ma non riconosce.

Le cose sono cambiate, i suoi genitori si sono separati e suo fratello si è sposato e ha messo su famiglia. Questo porterà la donna ad un cambiamento, Jack chiamerà “Andata” quella che noi, lettore, possiamo riconoscere come una persona depressa, al punto da tentare di suicidarsi.

I due, per dare un senso a ciò che la loro vita è stata, torneranno in visita alla Stanza e anche Jack capirà quanto la Stanza, che per lui un tempo era il mondo intero, fosse in realtà piccola.

Il cambio di percezione dello spazio dovuto alle nuove esperienze farà capire a Jack la verità sulla sua situazione fino a  quel momento.

Questo mi è piaciuto molto, penso voglia farci riflettere:

Quanto possiamo essere convinti che la vita che conduciamo sia la migliore, se non ne proviamo una adiversa?

“The Room” vuole mostrarci come il nostro concetto d vita può cambiare radicalmente in poco tempo se siamo sottoposti ad esperienze nuove e stravolgenti.

“The Room” è una storia che mi ha affascinata ed emozionata come poche grazie ad una narrazione coinvolgente. Si tratta di un libro che consiglio caldamente a tutti, uno di quelli da leggere almeno una volta nella vita.