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Cari elefanti lettori,

Come vi avevo anticipato la famiglia Bibuk si allarga, grazie a Nicole, 19 anni, che  da oggi scriverà nella sezione Young Adult . Dopotutto io sono una “vecchietta”  ormai e le mie letture YA saranno senza dubbio più arrugginite delle sue XD (nonostante legga libri per bambini ). 

Passo quindi la torcia alle nuove generazioni e do ufficialmente il benvenuto a Nicole nel blog.

-La vostra elefantina lettrice-

GIURAMENTO DI SANGUE IN POCHE PAROLE

Giuramento di sangue, di Patrick Graham è un thriller psicologico avvincente, che ti cattura sin dalle prime pagine.

La storia vede come protagonista Peter Shepard, un brillante avvocato di San Francisco, sposato con una donna che ama e padre di due adorabili gemelline.

Da qualche tempo però Peter soffre di attacchi di panico, che riesce a calmare solo stando seduto su una panchina del Golden Gate Park, la ragione di quest’ansia, come scoprirà, viene dal suo passato, di cui però non si ricorda nulla.
Questo passato lo colpirà in pieno quando la moglie e le due bambine, in viaggio a Las Vegas per far visita a una lontana zia, verranno rapite, Shepard sarà allora costretto a ricordarsi di Redemption, il riformatorio in cui era stato da ragazzo.
Cosa mi piace di questo libro?
Per me è unico nel suo genere: non mi sono mai piaciuti i thriller né, se è per questo, le narrazioni che saltano tra presente e passato, ma questo libro è un’eccezione. Patrick Graham non fa pesare il continuo cambio temporale, fa in modo di amalgamarlo al resto della narrazione rendendolo così scorrevole.
Ci si sente coinvolti dalla storia anche grazie alle descrizioni sensoriali, ad esempio attraverso l’olfatto: l’autore descrive spesso odori semplici, quotidiani che il lettore riesce ad immaginare con facilità.
La storia è spesso inquietante: per esempio quando il personaggio di Ezzie parla da solo con due voci diverse, la sua e quella della nonna, oppure nella descrizione della pazzia del reverendo.
È questa inquietudine che ci spinge a continuare a leggere, come se facendolo potessimo capire cosa c’è dietro.
Ma non possiamo.
Non riusciremo mai a capire cosa abbia scatenato la pazzia del reverendo o i disturbi di Ezzie.
Quello che possiamo fare è vedere come i soprusi subiti possano cambiare le persone e distruggere la loro mente, soprattutto quando le vittime hanno perso la speranza.
Proprio la speranza tiene uniti i “Bimbi Sperduti” un gruppo di persone legate da un giuramento che ha cambiato per sempre le loro vite.

Unica pecca il finale: ne avrei preferito uno diverso per Collie, Howard e Marcellus.

Ma è davvero possibile scappare dal proprio passato?