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Titolo opera: Mai più senza libri
Età consigliata: 4-6 anni
Autore: Peter Carnavas
Editore: Valentina Edizioni
Anno di pubblicazione: 2012
Copertina rigida, rilegato, 32 pag.
Fascia di prezzo: 11,00- 12,00 €
Pro: storia piacevole e immagini allegre
Contro: font discutibile

LA TRAMA DEL LIBRO

Chi l’ha detto che la ricchezza e i beni materiali fanno la felicità? Timmy e Lucy non possiedono granché, ma hanno un mare di libri, e se è pur vero che nei mari a volte ci si perde e si finisce a navigare senza una meta, qui i vari membri della famiglia finiranno con il ritrovarsi, grazie a quell’unica cosa di cui pensavano di aver bisogno….

Libro per i più piccini che cerca di valorizzare la lettura e in generale l’amore per i libri.

NON MI HA COINVOLTA COME MI ASPETTAVO

Recensire un libro per bambini è un compito relativamente facile rispetto a quello, molto più arduo, della creazione del libro, proprio per questo chi si occupa di dare giudizi dovrebbe ponderarli particolarmente bene, soprattutto se lo fa online.

Nonostante questo e pur ricordando il rispetto dovuto all’autore che in questo caso è anche illustratore dell’opera,  a “Mai più senza libri” non ho potuto dare più di due stelle.

Eppure Carnavas ha dato alla luce opere di buonissima qualità, fra le altre ricordo : “L’ultimo albero in città”“Il bambino tra le pagine”  e “Piccole cose importanti”, ma la lista potrebbe continuare allungo, “Mai più senza libri” ( “The children who loved books”) non è neanche fra i suoi lavori più recenti: infatti la prima edizione risale al lontano 2012, perché parlarne dunque e parlarne proprio ora?

La ragione è una, e una soltanto: l’ho letto solo in tempi relativamente recenti e al contrario di altri titoli dello stesso autore/illustratore non mi ha entusiasmata, ma ho comunque pensato di portarlo ad un paio di letture pubbliche perché, come a volte succede, avrebbe anche potuto essere che i gusti dei bambini non coincidessero con i miei.

UN LIBRO CARINO, COMUNQUE  NELLA MEDIA

A fine lettura aleggiava nell’aria uno strano senso di vuoto, come un “Meh…” generale il punto è che questo libro sulla carta ha tutte le premesse per funzionare eppure non lo fa, qualcosa si perde lungo la strada e l’esperienza rimane come incompleta.

 

La differenza tra teoria e pratica è che in teoria non dovrebbe esserci nessuna differenza, ma in pratica c’è.
– Yogi Berra

 

Eppure è un libro dal testo chiaro e semplice (lasciando perdere il font a mio avviso orripilante) e le illustrazioni sono quelle classiche di Carnavas: colorate, allegre, immediate. Il messaggio di fondo è bello, scalda il cuore. Cosa allora non funziona? Difficile dirlo comunque nel complesso è uno di quei libri che, seppure non si possano affatto definire di cattiva qualità, lasciano un pò il tempo che trovano. Dato il nome in copertina e le premesse mi aspettavo un colpo di fulmine che però…non c’è stato. Eh vabbeh, non tutte le ciambelle escono con il buco, nemmeno se a farle sono i grandi del settore.

Bambini presenti alla lettura: 18  Voti positivi: 1