In un mondo diverso dal nostro, in un paese chiamato Viridia, gli uomini sono al potere e alle donne non è permesso praticamente nulla senza l’autorizzazione di un uomo. Non possono leggere e avere un lavoro che non sia umile, devono essere mansuete e ubbidienti. In una piccola città chiamata Lanos inizia la storia , le due protagoniste sono due sorelle l’una diversa dall’altra. Nomi è ribelle e nasconde un pericoloso segreto. Serina invece è stata cresciuta per diventare una Grazia, simbolo della bellezza e delle arti, mansueta, talentuosa e bellissima.

Viridia è governata da un solo uomo detto Supremo il quale poi,da sempre, viene sostituito dall’Erede, il figlio prescelto.

Ogni tre anni il Supremo sceglie tre tra le ragazze più belle di Viridia, ogni città sceglie una delle migliori ragazze che hanno e le inviano nella capitale per farsi scegliere. Questa volta il monarca lascia al figlio (l’Erede) il piacere di avere le sue prime Grazie e Serina, scelta dalla sua città, si dirige a Bellacqua, la capitale, insieme a sua sorella che le fa da ancella.

Durante la scelta succederà qualcosa che convincerà l’Erede a scegliere Nomi come sua Grazia.

A causa del segreto di Nomi, Serina verrà allontanata da corte e spedita a Monte Rovina, un’ isola adibita a prigione di sole donne.

Entrambe le sorelle dovranno combattere in modi diversi per sopravvivere all’ambiente a cui sono costrette. Nomi imparerà a destreggiarsi nella vita di palazzo e tra le attenzioni dell’ Erede Malachi e suo fratello Asa. Serina imparerà a combattere, ribellarsi agli uomini che da sempre l’hanno sottomessa. Capirà che le donne non sono poi così deboli come gli uomini le hanno sempre fatto credere.

Una storia piena di intrighi, storie d’amore e azione da cui non riuscivo a staccarmi fino all’ultima pagina.

Attendo con ansia il seguito.