(4 / 5)

 

UN LIBRO SULLA PAURA DEL BUIO CHE SI DISTINGUE DAGLI ALTRI

Il libro di oggi nasce dalla penna di Lemony snicket, che in molti ricorderanno per “una serie di sfortunati eventi”.
Ad illustrarlo è stato il caro Jon Klassen, e già partendo da questi presupposti i risultai non potevano che essere notevoli.
Quando la libraia mi ha consegnato la mia copia di “Il buio” ero piena di speranze e per una volta non sono state disilluse.
La storia è molto semplice e parla di Lucio, un bambino come tanti, e del suo curioso coinquilino: il buio.

DUE PAROLE SULLA TRAMA

La vita dei due procede pacifica: il buio lascia in pace Lucio per tutto il giorno e durante le ore diurne si rannicchia nei cantucci della loro grande casa.
Il buio passa la maggior parte del suo tempo nello scantinato ed esce solo al calare del sole.
La notte invece è Lucio a rintanarsi nella propria stanza, mentre il buio esce, si espande e riempie l’abitazione.
Lucio non ha paura: il bambino ha infatti una piccola luce notturna.
Forse per questo il buio non ha mai osato avventurarsi nella sua stanza…fino al giorno in cui qualcosa cambia.
Lucio si trova ora da solo con il buio: riuscirà ad affrontare la sua paura?

CONCLUSIONI: COSA NE PENSO DELL’ALBO

Un libro tenero che insegna come il buio sia necessario. Senza di lui infatti “tutto sarebbe costantemente illuminato”. Forse non c’è un modo per liberarsi del buio, ma questo non significa che bisogna esserne spaventati.

“Ciao” diceva,

“Ciao buio”

-cit- Il buio, Jon Klassen e Lemony Snicket

Libro dal divertente “colpo di scena” finale.
Adatto a spaventare e divertire i più piccoli, mostrando loro quanto possano essere insensate le piccole paure del quotidiano.
La paura del bambino non viene mai sminuita né derisa, ma viene superata con una ristata, così come dovrebbe essere. Geniale Snicket e meraviglioso Klassen.
Da loro due non potevo aspettarmi altro: ? assolutamente consigliato.
Età di lettura dai 5/6 anni in su.