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A quanto pare ho sempre vissuto sotto una roccia, e mentre il resto del mondo sapeva già di poter integrare in qualche modo il suo account Anobii con il suo blog io lo vengo a scoprire solamente adesso. Proviamo per un po’ e vediamo come va. esperimenti tecnologici a parte oggi volevo parlare di un libro che ho appena terminato.

Gli ottimisti muoiono prima” un libro dal titolo titolo un po’ cinico e dalla grafica assolutamente accattivante .

L’ho visto e ho pensato che, se avessi ancora 15 anni, sarebbe esattamente quello che leggerei.

TRAMA: LE MIE ASPETTATIVE

Certo mi ero fatta delle aspettative e quelle aspettative sono state disattese, ma in senso buono. Forse per una sorta di pregiudizio personale verso questo tipo di letteratura mi aspettavo una trama banalotta che porta ad un completo rovesciamento dell’iniziale mentalità della protagonista, Petula.

Così non è stato.

Quello che mi sono trovata davanti è stato un intreccio di vite tragiche ma in perfetta armonia tra loro e complementari, se così si può dire. La Nielsen ci presenta un gruppo di ragazzi “sbagliati”,emarginati, incompresi, alienati forse ancora di più dalla scuola che tenta in tutti i modi di “aggiustarli”.

In realtà ognuno di loro ha le proprie ragioni e i propri torti, ma soprattutto la sua storia personale che lo ha portato a diventare ciò che è oggi.

Le tragedie personali dei due protagonisti principali  si “scontrano” fra loro, e proprio questa collisione aprirà gli occhi ad entrambi, mostrando loro che è possibile andare oltre il dolore e il senso di colpa e continuare a sperare nel domani.

RIELABORARE IL DOLORE

Petula non riesce a darsi pace per ciò che ha fatto.

Non è una persona malvagia, forse, ma ha causato dolore a quelli che amava e che la circondavano, quindi dove sta la differenza? Jacob dal canto suo. non solo non riesce a perdonarsi, ma la sua colpa lo perseguita sotto forma di continue lettere che gli vengono recapitate a casa a prescindere da quante volte cambi indirizzo.

La domanda che riecheggia per tutto il libro è “Fare del male rende automaticamente malvagi? C’è un rimedio alla colpa una volta che il fatto è commesso, oppure non c’è altra scelta che continuare a vivere nel dolore?”.

Grazie al sostegno l’uno dell’altra  Jacob e Petula proveranno ad uscire dal loro bozzolo di rimorsi e paure.

LO CONSIGLIEREI?

Gli ottimisti muoiono prima è senza dubbio un ottimo libro e lo consiglio. Non do il massimo dei voti solo perché il finale non mi ha entusiasmata particolarmente. Sentivo che la storia aveva del potenziale per andare avanti e alla fine mi ha lasciato addosso una certa curiosità. penso che sarebbe molto interessante se l’autrice decidesse di regalarci un sequel. Lo leggerei di sicuro <3.

 

 

Scopri la trama e le recensioni presenti su Anobii di Gli ottimisti muoiono prima scritto da Susin Nielsen, pubblicato da Il Castoro (Il Castoro bambini) in formato Copertina rigida

Sorgente: Gli ottimisti muoiono prima – Susin Nielsen – 2 recensioni – Il Castoro (Il Castoro bambini) – Copertina rigida – Italiano – Anobii